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Lodato
Nome: Carmelo
Cognome: Lodato
Ruolo: Ricercatore
Laboratorio tematico di riferimento: Robotica Cognitiva e Social Sensing
Matricola: 12532
Telefono Fisso: +39 0918031065
Sede di lavoro: Palermo
Fax: +39 091 6809262
Tematiche e attività di ricerca:
Studio e sviluppo di tecniche specifiche per l’analisi di immagini DNA mycroarray al fine di ottenere procedure automatiche per la stima del grado di espressione genica; Realizzazione di uno strumento software per la generazione di immagini DNA microarray per consentire una valutazione oggettiva delle prestazioni di algoritmi di gridding e di misura dell’intensità degli spot; Formalizzazione di un nuovo approccio, in grado di fornire buone prestazioni, nella stima del campo di moto per spostamenti variabili da frazioni di pixel ad alcuni pixel per frame. La tecnica progettata consente di superare alcune limitazioni tipiche dei metodi differenziali, di incrementare l’affidabilità dei risultati nel caso di presenza nella scena di oggetti mobili isolati e di ottenere stime affidabili anche in presenza di rumore; Nell’ambito di un progetto su metodologie e strumenti per l’indicizzazione ed il recupero di video e immagini per contenuto, al fine di individuare un oggetto completo e non solo parti di esso o del suo intorno, è stata realizzata una tecnica di segmentazione ibrida, basata su procedure di edge detection, region growing e di stima del flusso ottico; Relativamente al problema della valutazione dei contenuti semantici di un filmato, è stato predisposto un metodo per la segmentazione automatica in shot di sequenze video compresso in formato MPEG. Il metodo realizzato, basato su considerazioni euristiche riguardanti caratteristiche proprie degli stream MPEG, ha consentito il raggiungimento di una alta percentuale di shot individuati mantenendo, al contempo, un basso costo computazionale e mostrandosi efficace anche nella rilevazione di effetti speciali quali zoom e dissolvenze; Nell’ambito del progetto dal titolo: “Protocolli per il trasferimento di dati multimediali” sono state affrontate problematiche relative al trasferimento in rete di video compresso digitale, ai modelli di traffico e alla caratterizzazione delle sorgenti. E’ stato sviluppato un metodo per la trasformazione del flusso prodotto da sorgenti VBR in un altro più facile da caratterizzare e da gestire, cioè semplificando gli schemi di allocazione delle risorse, il sistema di ammissione della connessione ed il controllo del rispetto dei parametri di sessione.
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